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PROGRAMMA 2016

  • cinema cinema
    20.00

    Apertura Human Rights Nights 2016

    MAST.AUDITORIUM

    Introduce Paola Lanzarini (Fondazione MAST). Intervengono Giulia Grassilli (Human Rights Nights), Andrea Morini (Cineteca di Bologna) Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna), Simona Lembi (Comune di Bologna)


    E’ necessaria la prenotazione sul sito www.mast.org

  • cinema cinema
    20.30

    HUMAN di Yann Arthus-Betrand ( Francia 2015, 191’)

    MAST.AUDITORIUM

    HUMAN di Yann Arthus-Betrand ( Francia 2015, 191’)

    Nel corso di due anni il regista Yann Arthus-Bertrand insieme alla sua troupe ha realizzato 2.020 interviste in 60 Paesi dando voce a chi spesso non ne ha. Ha poi alternato le stesse in montaggio utilizzando immagini aeree del Pianeta in cui Umanità e Natura si fondono in immagini di forte impatto. Si sente libero? Qual è il significato della vita? Qual è stata la prova più difficile che ha dovuto affrontare e che cosa ha imparato da essa? Qual è il suo messaggio per gli abitanti del pianeta? Povertà, guerra, violenza privata, omofobia e innumerevoli altre condizioni umane vengono affrontate da coloro che accettano di mettere in comune il proprio pensiero e le proprie culture con interventi brevi ma tutti efficaci. A partire dal primo in cui il soggetto intervistato spiega come da un delitto efferato possa nascere una nuova consapevolezza sul significato dell’amore.

    Precede dalle 19.00 cocktail di benvenuto, con visita libera dalle 18.00 alla mostra in corso in corso alla MAST.Gallery: ‘Ceramica, Latte, Macchine e Logistica. Fotografie dell’Emilia-Romagna al Lavoro’.

     

    E’ necessaria la prenotazione sul sito www.mast.org

     

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  • Laboratori e workshop Laboratori e workshop
    12.00

    Presentazione Progetto DIGITAL DIVERSITY FILM-MAKING / MIGRARTI-CINEMA

    CENTRO INTERCULTURALE ZONARELLI

    18 JUS SOLI di Fred Kudjo Kuwornu (Italia 2011, 50’)

    Il primo documentario grassroots italiano ad affrontare il tema del diritto di cittadinanza per chi è nato e cresciuto in Italia. Racconta con il linguaggio della docu-fiction la storia di alcuni "nuovi italiani", ma al tempo stesso promuove il dibattito legislativo e culturale sul diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia.

  • Laboratori e workshop Laboratori e workshop
    15.00

    Inclusione dei migranti e diritti umani

    CENTRO INTERCULTURALE ZONARELLI

    Inclusione dei migranti e diritti umani  

    Incontro organizzato dal Comune di Bologna in collaborazione con Cooperativa Lai Momo, nell’ambito del progetto AMITIE CODE, progetto di educazione allo sviluppo e ai diritti umani, co-finanziato dalla Commissione Europea. Intervengono referenti di Comune di Bologna, Amnesty International Bologna, GVC Italia, Coop. Soc. Lai-Momo, Università di Bologna.

    L'incontro è aperto a tutti e rivolto principalmente alle associazioni di migranti ed ai soggetti (associazioni, cooperative, sindacati ed enti pubblici) che si occupano di accoglienza, inclusione e contrasto alle discriminazioni. Info e registrazioni: m.meloni@laimomo.it

  • cinema cinema
    18.00

    Cina, modernizzazione e società

    MAST.Auditorium

    STILL LIFE ( Cina 2006, 108’) di Jia Zhang Ke

    Dove c’era villaggio di Fengjie adesso c'è la grande diga delle Tre Gole. Il villaggio è stato sommerso, il nuovo quartiere è ancora in costruzione. Ci sono cose da salvare e cose da lasciare indietro. Han Sanming, un minatore, si reca a Fengjie in cerca della ex moglie che non vede da sedici anni. Anche Shen Hong, un'infermiera, arriva a Fengjie per cercare il marito che non torna a casa da due anni.  

    Introduce Marina Timoteo (Università di Bologna, Istituto Confucio)


    E’ necessaria la prenotazione sul sito www.mast.org

     

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  • cinema cinema
    20.30

    BEHEMOTH ( Cina Francia 2015, 95') di Zao Liang

    MAST.Auditorium

    Il loro destino è nei loro volti, la loro fatica sui loro corpi nodosi, sulle vene che scorrono lungo le braccia, nel nero profondo e malinconico dei loro occhi. Sono i minatori e gli operai dei giganteschi giacimenti di ferro e carbone situati negli spazi sterminati della Mongolia. La durezza della loro esistenza è inenarrabile: anonimi fantasmi inghiottiti dalla polvere finissima del carbone, devastati dalle temperature a cui sono sottoposti durante i loro turni, prostrati dalla sofferenza fisica. La vita di tutti i giorni di una comunità mongola si trasforma in un viaggio dantesco. Un documentario che offre uno spaccato della società contemporanea e dello sviluppo economico cinese e, al tempo stesso, una tragedia dell’assurdo e un monito all’imprudenza umana.

    Introduce Giacomo Manzoli (Università di Bologna)


    E’ necessaria la prenotazione sul sito www.mast.org

     

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  • ambiente ambiente
    10.30

    NATURA E MIGRAZIONI

    FIENILE FLUO’

    CARTOGRAFI IN ERBA. Cosa significa migrare?

    Laboratorio per bambini e ragazzi sulla mappa disegnata  a mano

    Il laboratorio si propone di diventare un'occasione per riflettere sugli spostamenti migratori e sul significato che questi hanno nelle nostre vite. Storie intrecciate di migrazioni brevi o interminabili, urgenti o inaspettate, che i ragazzi illustreranno prima individualmente con i disegni e poi costruendo, tutti insieme, una grande mappa partecipativa che poi verrà condivisa online. Fogli e pastelli alla mano, cercheremo di capire quanto siano intime e varie le forme del migrare, nella consapevolezza che i confini geografici sono linee disegnate sulle mappe e che provare a riscriverle (o addirittura cancellarle!) è possibile.

    A cura di Cartoographer. Info e prenotazioni:328 8656380

    - cartoographer@gmail.com

  • musica musica
    19.00

    Aperitivo e musica funk

    FIENILE FLUO'

    Aperitivo e musica funk con Dj Pablo 

  • cinema cinema
    20.30

    THERE ONCE WAS AN ISLAND: TE HENUA E NNOHO di Briar March (Nuova Zelanda 2010, 80')

    FIENILE FLUO'

    THERE ONCE WAS AN ISLAND: TE HENUA E NNOHO (Nuova Zelanda 2010,80’) di Briar March

    La comunità polinesiana di Takuu, un piccolo atollo nel Pacifico è minacciata dagli effetti devastanti del cambiamento climatico, tra cui la terrificante innondazione della propria isola. Decideranno di rimanere nelle loro case oppure trasferirsi su una nuova terra, lasciandosi dietro la loro cultura e lingua per sempre? Il film mostra l’impatto umano di quello che sta rapidamente dimostrandosi essere un disastro globale, mentre rivela la vita su Takuu a rischio di fronte all’imminente minaccia. Si stima che nel 2050 saranno 250 milioni i profughi ambientali e ben 50 provenienti dall'Africa.

    Introduce Giulia Grassilli (Human Rights Nights)

     

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  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    14.00

    DIGITAL DIVERSITY FILM_MAKING / MIGRARTI-CINEMA

    CINEMA RIALTO

    DIGITAL DIVERSITY FILM_MAKING / MIGRARTI-CINEMA

    Workshop a cura di Reda Zine: Documentary Storytelling : Sceneggiature per nuove narrative.

  • cinema cinema
    18.00

    Rassegna MIGRARTI-CINEMA

    CINEMA RIALTO

    18.00 IO ROM E ROMANTICA (Italia 2014, 85') di Laura Halilovic 

    Gioia è una diciottenne rom che vive a Falchera, nella periferia torinese, da quando il comune ha assegnato alla sua famiglia un'abitazione stabile. Il padre vorrebbe che lei sposasse un ragazzo rom, ma Gioia ha altri progetti: principalmente, diventare libera di scegliere il proprio destino, fidanzato compreso. Quando viene casualmente in contatto con il mondo del cinema, la ragazza comincia a coltivare il sogno di diventare non già attrice ma regista, riscrivendo (letteralmente) la propria storia.

    Proiezione promossa dal MigranTour con Next Generation Italy e associazioni di donne migranti - dal quartiere San Donato al Cinema Rialto

  • cinema cinema
    20.00

    LONG ROAD TO THE HALL OF FAME (Italia USA 2014, 70') di Reda Zine

    CINEMA RIALTO

    LONG ROAD TO THE HALL OF FAME (Italia USA 2014, 70') di Reda Zine 

    La vita di Tony King alias Malik Farrakhan attraversa mezzo secolo di storia afroamericana. Nato negli anni della segregazione, è stato tra i primi giocatori di football professionisti di colore, poi modello e attore in film blaxploitation, come Shaft, e ancora guardia del corpo dei Public Enemy. Attivista politico, entra a far parte della Nation of Islam prendendo il nome di Malik Farrakhan. Un uomo che "sembrava aver vissuto diverse vite parallele" lo definisce Réda Zine, regista marocchino bolognese d'adozione. In presenza del regista Reda Zine.

     

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  • cinema cinema
    09.00

    Cinema partecipato a scuola: dalla Cambogia a Bologna

    CINEMA RIALTO

    Presentazione della campagna HELP! Il diritto di essere bambini

    BAMBINI CHE SANNO LEGGERE DIARIO CAMBOGIANO di Angelo Loy (Italia, Cambogia 2015, 30’)

    Film realizzato da CCS Italia Onlus nell’ambito della campagna Help! che si pone l’obiettivo di liberare 1 milione di bambini dallo sfruttamento, dalla malnutrizione e dall’analfabetismo entro il 2020. A questi bambini vogliamo che siano garantiti il diritto all’educazione, alla salute e al cibo nel rispetto dell’equità di genere, perché diventino protagonisti del proprio futuro, consapevoli dei propri diritti.

    A seguire dibattito sul tema con il regista Angelo Loy. Roberta Pellizzoli (Università di Bologna), Marina Mantini (GVC Italia) e Enrico Neri (CCS Italia). 

  • laboratori e workshop laboratori e workshop
    11.00

    Masterclass di Angelo Loy

    CINEMA RIALTO

    Cinema partecipato con i bambini: da TV Slum e Pinocchio Nero in Africa al Diario cambogiano. Lezione aperta al pubblico e gratuita. A cura di CCS ITALIA – www.ccsitalia.org

  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    14.00

    9MQ / HUMAREELS

    9MQ

    14.00 -18.00 DIGITAL DIVERSITY FILM_MAKING / MIGRARTI-CINEMA

    Workshop a cura di Suranga D. Katugampala: Produzione, realizzazione e metodi creativi

    A seguito: proiezioni corti e webseries di Suranga:

    KUNATU – TEMPESTE (web series) – L’immigrazione, il rapporto tra la società, lo straniero e il suo mondo nella società italiana. PUNARAGAMANAYA – IL RITORNO A CASA – Il migrante, dopo molti ostacoli, raggiunge un paese d’arrivo dove si stabilizza, non è più un migrante ma viene comunque considerato uno straniero. A PLACE FOR ME (corto) – Universo, terra, nazioni e confini tra nazioni. Uomini e donne in costante ricerca di un luogo dove vivere. MANEL SHOP (corto) – Uno spaccato della vita di Manel. Il vivere la noia in un paese che assapora il capitalismo. 

  • cinema cinema
    17.00

    Rassegna MIGRARTI-CINEMA

    CINEMA RIALTO

    MEDITERRANEA (Italia, Francia, USA, Germania 2015, 107') di Jonas Carpignano

    Ayiva lascia il Burkina Faso per cercare di raggiungere l'Italia dove spera di poter trovare un lavoro che gli consenta di aiutare sua figlia che è ancora una bambina e sua sorella che se ne occupa. Parte come clandestino con l'amico Abas e, dopo la traversata del deserto in Algeria, si imbarca. Trova lavoro come raccoglitore di arance a Rosarno in Calabria. Le difficoltà sono numerose ma si accrescono quando parte della popolazione locale aggredisce gli immigrati.

     

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  • cinema cinema
    19.45

    Rassegna MIGRARTI-CINEMA

    CINEMA RIALTO

    20.00 replica MEDITERRANEA

  • incontri incontri
    19.00

    incontro Migrazione, Confini e Legalità: stato dei rifugiati in Europa e nel mondo, trattato di Dublino e accordo EU-Turchia

    CINEMA RIALTO

    interventi di Dario Melossi (Università di Bologna), Mario Marcus (Avvocato, Associazione Antigone)

  • cinema cinema
    09.00

    YOUTH FORUM - Rifugiati, razzismo e stereotipi culturali

    CINEMA LUMIÈRE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

    9.00 SYRIAN EDGE di K. Martin Baigorria, Lisa Tormena (Italia, Libano 2015, 20’)

    Sono 1 milione e 200.000 i siriani ufficialmente registrati in Libano come rifugiati ma quelli che scappano dalla guerra sono molti di più. La speranza di tornare a casa una volta terminata la guerra comincia a vacillare. Si sopravvive grazie agli aiuti internazionali e agli sforzi delle singole municipalità. Il documentario racconta le storie di chi è stato costretto ad abbandonare la propria terra e delle comunità libanesi di accoglienza, che faticano a sostenere il peso di un numero così elevato di rifugiati. Il documentario fa parte di una campagna di sensibilizzazione realizzata da GVC Italia nell’ambito degli interventi a sostegno dei rifugiati siriani e della popolazione libanese, finanziati da ECHO - Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la protezione civile della Commissione Europea.

  • arte arte
    09.45

    YOUTH FORUM - Rifugiati, razzismo e stereotipi culturali

    CINEMA LUMIÈRE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

    SHORES – Stories from Across the Sea – un progetto tra le sponde del Mediterraneo, che vede la collaborazione tra fumettisti e fotografi italiani e tunisini per la produzione di elaborati grafici sul tema della migrazione. A cura di Africa e Mediterraneo

  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    10.15

    YOUTH FORUM - Rifugiati, razzismo e stereotipi culturali

    CINEMA LUMIÈRE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

    NO ALL’ODIO, NO ALL’INTOLLERANZA SUL WEB! - Presentazione della campagna di comunicazione del progetto “PRISM – Preventing, redressing and inhibiting hate speech in new media”. A cura di CITTALIA – Fondazione Ricerche dell’ANCI. Reading sul tema di Cantieri Meticci

     

  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    10.45

    YOUTH FORUM - Rifugiati, razzismo e stereotipi culturali

    CINEMA LUMIÈRE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

    ILLUMINIAMO IL FUTURO - presentazione della campagna di Save the Children per contrastare la povertà economica ed educativa. 

  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    11.00

    YOUTH FORUM

    CINEMA LUMIÈRE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

    YOUTH FORUM – dibattito aperto e partecipato con i ragazzi delle scuole, testimonials e artisti.

    Il progetto YOUTH promuove un’educazione partecipata ai diritti umani e la diversità nelle scuole. E’ promosso da Human Rights Nights insieme ad una rete di docenti, ONG, associazioni, attivisti e artisti impegnate sul campo –  YOUTH Network – che include GVC Italia, CEFA, Africa e Mediterraneo, Amnesty International, Scuola di Pace Monte Sole, Robert F. Kennedy Human Rights Europe, Unicef. 

  • cinema cinema
    18.00

    Gli sguardi dentro – MigrArti

    SALA CERVI

    STA PER PIOVERE di Haider Rashid (Italia, Iraq 2013, 91’)

     

    Said è nato e cresciuto in Italia da genitori algerini. Studia e lavora come panettiere part-time. Solo quando il padre perde il lavoro e riceve un decreto di espulsione si accorge di essere un cittadino di serie B. "Il film affronta direttamente il tema del diritto negato della cittadinanza ai nati in Italia da genitori stranieri, ma più nel profondo rappresenta la questione dell'identità delle seconde generazioni" (Haider Rashid).

    LA POLVERE DI KABUL di Morteza Khaleghi (Italia 2013, 12’)

    Realizzato dal vivo con un telefonino, questo breve documento ritrae la drammatica quotidianità di alcuni ragazzi afghani in transito in Grecia.

    A cura di Fondazione Cineteca di Bologna

  • arte arte
    18.30

    Vernissage Human Rights Nights Arte

    CINEMA LUMIERE / BIBLIOTECA RENZO RENZI

    I’M READY TO LIVE. Installazione di Giorgio Bevignani “Sono pronto a vivere“. Una rete grande come un deserto, da cui fuggire. Oggi milioni di persone fuggono dalle loro terre per conquistare una vita migliore, o semplicemente per cominciare a vivere. Polipropilene, pigmenti, 90x90x90 cm, 2015. Introduce Silvia Grandi e Giuseppe Virelli (Università di Bologna).

    OPEN BORDERS * SGUARDI MIGRANTI di Cosimo Calabrese, Giorgio Christakism, Pierfrancesco Lafratta, Fabio Viola Un progetto fotografico collettivo in continua evoluzione sulle migrazioni e le frontiere in Europa, parte integrante di un più ampio progetto di fotografia etica; è un osservatorio della profonda crisi umanitaria che investe il Mediterraneo con l’obiettivo di informare sulla condizione delle migliaia di migranti presenti in Europa e nel mondo.

    SPIRIT OF ETHIOPIA di Laura Frasca, Gianluca Afflitti, Maurizio Benedettini Le diverse manifestazioni della spiritualità in Etiopia attraverso la fotografia che cattura la presenza dello ‘spirito’ e delle ritualità nel quotidiano da Addis Abeba alla Valle dell’Om sino al deserto della Dancalia, ai confini con l’Eritrea. Una terra veramente unica, patrimonio dell’umanità intera. 

  • cinema cinema
    20.00

    Inaugurazione Human Rights Nights Cinema

    CINEMA LUMIERE

    LA SPOSA BAMBINA di Khadija al-Salami (Yemen, Emirati Arabi Uniti, Francia 2015, 99’)

    Mi chiamo Nojoom, ho 10 anni e voglio il divorzio. Il sottotitolo del film basta per spiegarne il senso e comprenderne l’atto d’accusa. Dal libro di Nojoud Ali e Delphine Minoui, La sposa bambina racconta il difficile percorso di emancipazione di una giovanissima yemenita costretta dalla famiglia a un matrimonio combinato. Un destino condiviso anche da Khadija al-Salami, prima regista dello Yemen.

    Introducono Anna Maria Tagliavini (Biblioteca delle Donne), Simona Lembi (Comune di Bologna) e Christine Weise (Amnesty International) e Andrea Morini (Cineteca di Bologna)

     

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  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    14.00

    DIGITAL DIVERSITY FILM_MAKING / MIGRARTI-CINEMA

    UNIVERSITA’ di BOLOGNA – SCUOLA DI SCIENZE POLITICHE – Aula 5

    Workshop a cura di Fred Kudjo Kuwornu: Fundraising, Marketing, Strategie di distribuzione digitale.

    A seguire saranno proiettati alcuni frammenti di BLAXPLOITALIAN (Cent'anni di Afrostorie nel Cinema Italian). Il nuovo progetto di Fred Kudjo Kuwornu è un film documentario sulle tracce delle diverse ondate di pionieri che hanno preceduto questa generazione di nuovi afroitaliani, fin dai primi anni del Novecento. La storia finora sconosciuta del contributo che attori Afroitaliani, Afroamericani e Africani hanno dato al cinema italiano. 

     

  • musica musica
    18.00

    Inagurazione Mercatino Verde del Mondo 2016

    PIAZZA VERDI

    Il Mercatino Verde del Mondo riapre a Human Rights Nights dal 12 al 29 maggio in Piazza Verdi - tutti i giorni dalle 11.00 alle 24.00. Un giardino-spazio culturale, artistico e culinario, luogo di socialità e degustazione della pluralità culturale di Bologna. Attraverso il Mercatino, Human Rights Nights promuove il cibo e la musica quale strumenti di cittadinanza attiva, partecipazione, identità ed empowerment. Piazza Verdi diventa così positivo luogo di incontro ed esperienza di una nuova società plurale, dove la diversità culturale è rispettata e valorizzata. Il Mercatino Verde del Mondo è organizzato da Human Rights Nights in partnership con una rete significativa di realtà della città di Bologna, impegnate nel sociale e di associazioni culturali rappresentative della pluralità delle comunità straniere presenti a Bologna.

  • cinema cinema
    18.00

    Gli sguardi dentro – MigrArti

    CINEMA LUMIÈRE

    BENVENUTI IN ITALIA di Aluk Amiri, Hamed Dera, Hevi Dilara,Zakaria Mohamed Ali e Dagmawi Yimer (Italia 2012, 60’)

    Un film corale, cinque storie raccontate da altrettanti giovani ‘registi migranti’, arrivati in Italia da percorsi e con storie diverse, accomunati dal desiderio di raccontare l’arrivo nel nostro paese dall’interno, accompagnati produttivamente dal laboratorio di formazione audiovisiva dell’Archivio delle Memorie Migranti.

    TO WHOM IT MAY CONCERN di Zakaria Mohamed Ali (Italia, Somalia 2013, 16’)

    Nel 2008 Zakaria Mohamed Ali, giornalista somalo, è sbarcato a Lampedusa da rifugiato. Divenuto operatore sociale in un centro di accoglienza, nel 2012 è tornato sull'isola da 'uomo libero'.

    A cura di Fondazione Cineteca di Bologna

  • cinema cinema
    19.30

    FUOCOAMMARE di Gianfranco Rosi (Italia, Francia 2016, 117')

    CINEMA LUMIERE

    FUOCOAMMARE di Gianfranco Rosi (Italia, Francia 2016, 117')

    Dopo l'India dei barcaioli (Boatman), il deserto americano dei drop-out (Below Sea Level), il Messico del narcotraffico (El Sicario-Room 164), la Roma del Grande raccordo anulare (Sacro Gra), Gianfranco Rosi è andato a Lampedusa, nell'epicentro del clamore mediatico. Seguendo il suo metodo di totale immersione, per più di un anno ha fatto esperienza di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d'Europa raccontando i diversi destini di chi sull'isola ci abita da sempre e chi ci arriva per andare altrove. Orso d'oro alla Berlinale 2016. Introducono Dario Melossi (Università di Bologna) e Elly Schlein (Parlamento Europeo)

     

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    BORDERLINE di Stefano Liberti (Italia 2015, 30')

    Da Mersin a Calais, dal terminal 3 di Fiumicino alla 'cortina di ferro' bulgara, da Melilla a Lampedusa. Un reportage in sei puntate attraverso le porte d’ingresso in Europa, confini sempre più militarizzati e attorcigliati su se stessi, che respingono esseri umani in fuga da conflitti e persecuzioni. In collaborazione con Open Society Foundation

  • musica musica
    20.00

    MaMaAfr!Ka

    PIAZZA VERDI – MERCATINO VERDE DEL MONDO

    MaMaAfr!Ka 

    MaMaAFR!KA è un collettivo artistico attivo dal 1999. Il Concerto dei MaMaAFR!KA e' un viaggio tra lingue, ritmi, atmosfere e stili musicali che giostrano e si rincorrono dando vita ad un caotico ed armonioso susseguirsi di emozioni, in perfetto stile world/pachanka. Proponendo un repertorio esplosivo ed originale caratterizzato dall'utilizzo sperimentale di elementi tipici di reggae, punk, rap, ska, samba, funk, rumba e rock.  Da sempre la MaMaAFR!KA lotta per l'integrazione, il risveglio delle coscienze, la rivoluzione culturale e l'indipendenza energetica, portando un messaggio carico di energia positiva, magia, pace e amore.

  • cinema cinema
    21.00

    Humareels CineForum - Refugee Focus

    9MQ

    STATELESS  di Mauro Mondello e Nunzio Gringeri (Italia 2012, 34')

    La storia di migliaia di migranti in fuga dalla Libia dopo la guerra civile del 2011. Uomini e donne bloccati nel campo profughi di Shousha, un luogo indefinito non segnato sulle mappe, al confine fra Tunisia e Libia. Eppure in questo luogo sconosciuto della Terra, migliaia di persone hanno trovato rifugio in attesa di ricevere asilo politico.

    LAMPEDUSA IN BERLIN di Mauro Mondello (Italia 2015, 25’)

    Nel febbraio del 2011 scoppia la guerra civile in Libia. Almeno due milioni e mezzo di persone fuggono dal Paese. Nel tentativo di raggiungere l’isola di Lampedusa molti risultano dispersi nel Mediterraneo. In tanti da Lampedusa decidono di dirigersi verso Berlino, occupando una piazza nel cuore del quartiere di Kreuzberg nella speranza di ricevere asilo politico in Germania.

    A seguire ISLAND 36 di Asli Özarslan (Germania 2014, 65') 

    A Berlino per un anno i richiedenti asilo hanno vissuto dentro delle tende per scelta, contro l'isolamento dei rifugiati. Tra di loro c'è solo una donna sudanese, Napuli , il cui obiettivo è il cambiamento della legge in materia di asilo.

    In presenza del regista Mauro Mondello e di Elly Schlein (Parlamento Europeo)

    Introduce Giulia Grassilli ( Human Rights NIghts)

  • cinema cinema
    22.30

    WHO IS DAYANI CRISTAL? di Marc Silver e Gael García Bernal (USA, Messico 2013, 83')

    CINEMA LUMIERE

    WHO IS DAYANI CRISTAL? di Marc Silver e Gael García Bernal (USA, Messico 2013, 83')

    Nell’immenso deserto di Sonora, la polizia di frontiera dell'Arizona scopre un corpo in decomposizione con un misterioso tatuaggio. Chi è? Da dove viene? Mentre il regista Marc Silver segue le indagini ufficiali, l'attore e attivista Gael García Bernal ripercorre i passi di questo John Doe lungo il sentiero dei migranti dell'America Centrale.

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    Precede VÄGEN HEM – THE WAY HOME) di Begonia Randhav (Svezia 2016, 13’)

    Una famiglia di profughi in fuga dalla guerra di fronte alla drammatica scelta tra un ritorno forzato nell'inferno e una vita clandestina da 'invisibili'.

  • laboratori e workshop laboratori e workshop
    10.00

    CONVEGNO GLI SGUARDI DENTRO - MIGRARTI

    BIBLIOTECA RENZO RENZI – CINETECA DI BOLOGNA

     Cinema migrante in Italia: anno zero, parlano i protagonisti

    Intervengono Suranga D. Katugampala, Dagmawi Yimer, Razi Mohebi, Zakaria Mohamed Ali, Nadia Kibut; i promotori del Premio Mutti-AMM Laura Traversi, Giulio Cederna, Sandro Triulzi.

  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    14.00

    CONFERENZA DIGITAL DIVERSITY FILMMAKING - DIVERSITY & MEDIA

    BIBLIOTECA RENZO RENZI – CINETECA DI BOLOGNA

    CONFERENZA DIGITAL DIVERSITY FILMMAKING - DIVERSITY & MEDIA

    Le politiche culturali per la diversità. Produzione distribuzione, accesso ai media: dalla campagna di Idris Elba in UK a #OscarSoWhite in US… e in Italia?

    Intervengono i registi Reda Zine, Suranga D. Katugampala, Medhin Paolos, Alfie Nze;

    Fred Kudjo Kuwornu (#DiversityInMediaMatters), Leonardo De Franceschi (Cinemafrodiscendente) Pina Lalli (Università di Bologna), Luca Jourdan (Università di Bologna), Miles Gualdi (Comune di Bologna), Paolo Masini (MiBACT – Ministero Beni Culturali), professionisti industria del cinema e televisione.

  • cinema cinema
    18.30

    Rassegna MIGRARTI-CINEMA

    CINEMA LUMIERE

    ASMARINA di Medhin Paolos (Italia 2014, 69’)

    La comunità eritrea/etiope è presente in Italia da almeno mezzo secolo, integrata nel tessuto cittadino in maniera socialmente e culturalmente attiva. A partire dal materiale fotografico e audiovisivo presente in archivi istituzionali e privati che costituisce la memoria collettiva della comunità e attraverso testimonianze dirette, il film raccoglie l'eredità delle storie personali e indaga le sfumature dell'identità e della migrazione. Ne risulta una narrazione corale che porta alla luce un'eredità postcoloniale fino ad oggi poco approfondita.

    Intervengono la regista Medhin Paolos e rappresentanti della Comunità Eritrea di Bologna.

  • musica musica
    19.00

    SWING PARTY @Mercatino Verde del Mondo

    PIAZZA VERDI - MERCATINO VERDE DEL MONDO

    Sonorità Swing, balli Lindy Hop

    Live di ROARING EMILY JAZZ BAND

    La Roaring Emily Jazz Band nasce in Emilia Romagna (Italia) nel 2000. L'amore per il  Dixieland e lo Swing li porta a sviluppare un repertorio musicale che spazia quasi interamente  dai primi del 1900 al 1940. L'organico strumentale della band rispecchia quello delle band che suonavano jazz nei primi del novecento a New Orleans: tromba, clarinetto, trombone, sax tenoire, banjo, tuba, Sousaphone e batteria. 

    Organizzato da Bologna Swing Dance Society. La Bologna Swing Dance Society è un clan di un'organizzazione più ampia, la Swing Dance Society (www.swingdancesociety.it) che unisce diverse realtà di lindy hoppers sul territorio nazionale e ha come scopo principale la diffusione della cultura americana sviluppatasi durante quel periodo storico che viene definito "Swing Era".

  • incontri incontri
    19.30

    Diritti Civili: dalla guerra in Angola a stilista di moda in Europa

    BIBLIOTECA RENZO RENZI

    Julieta Manassas dialoga con Luisa Guidone e Lamberto Cantoni

  • cinema cinema
    20.00

    THEY WILL HAVE TO KILL US FIRST: MALIAN MUSIC IN EXILE di Johanna Schwartz (Regno Unito 2015, 105')

    CINEMA LUMIERE

    THEY WILL HAVE TO KILL US FIRST: MALIAN MUSIC IN EXILE di Johanna Schwartz (Regno Unito 2015, 105')

    “Immaginate di svegliarvi un giorno e di scoprire che ogni forma di musica è stata messa al bando. Niente radio, niente musica nei matrimoni, niente internet” (Johanna Schwartz). È quanto accaduto in Mali dopo che nel 2012 i guerriglieri islamici hanno imposto una rigorosa interpretazione della sharia, soffocando nel sangue la primaria forma di comunicazione e di espressione artistica del paese africano. Ma un gruppo di coraggiosi musicisti continua dall'esilio a usare la musica come forma di resistenza civile contro l'oscurantismo jihadista.

     

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  • cinema cinema
    22.00

    Gli sguardi dentro – MigrArti

    BIBLIOTECA RENZO RENZI

    PITZA E DATTERI 

    di Fariborz Kamkari (Italia 2015, 92’)

    La pacifica comunità musulmana di Venezia (spicca il ruolo del 'convertito' Battiston) viene sfrattata dalla moschea da una parrucchiera che la trasforma in un salone di bellezza. I soccorsi arrivano nella persona di un giovane e goffo imam afgano. Dal regista curdo di I fiori di Kirkuk, un film che dimostra “che un altro Islam non solo è possibile, ma esiste già, nell'indifferenza dei media: una commedia d'incontro multietnico e multiculturale” (Federico Pontiggia)

    I SOLDI DI MIA MADRE
    (Katada Ayiti, Italia/2014) di Suranga Deshapriya Katugampala (12')

    Sri Lanka. Al mercato un cliente dà 100 rupie in meno alla venditrice per i pesci appena comprati. La donna, infuriata, manda il figlio a recuperare la somma dovuta. Menzione speciale della giuria Premio Mutti-AMM 2014

    ACQUA CHE VA NON TORNA

    di Abdullah al Mamun (Italia Bangladesh 2014, 6’)

    “Sul Tevere ogni tanto vado a fare una passeggiata. Mi piace ascoltare il rumore dell’acqua, che si confonde con i ricordi della mia infanzia in Bangladesh, dove un piccolo fiume passava accanto al mio villaggio”. (Abdullah al Mamun)

    A cura di Fondazione Cineteca di Bologna

  • musica musica
    14.30

    Taranta Brunch. In collaborazione con TarantArte

    PIAZZA VERDI

    LABORATORIO DI PIZZICA PIZZICA tenuto da Silvia De Ronzo e Manuela Rorro

    La pizzica pizzica è una musica, un ballo, una tradizione.

    Un tempo si ballava in occasioni familiari o nelle feste della comunità, in coppia tra persone dello stesso sesso o tra uomo e donna. A differenza di quanto si pensa dunque, la pizzica non è solo un ballo di corteggiamento. Poteva infatti assumere diverse valenze, di divertimento, di scherno, di sfida (tra uomini sopratutto). La musica della pizzica pizzica veniva utilizzata anche nel rito etnocoreutico del tarantismo, e la storia del morso mitico della taranta continua ad affascinare ancora oggi studiosi e danzatori.

    La pizzica pizzica, fatta di piccoli passi scanditi dal ritmo terzinato del tamburello, è un ballo ricco di figure e simbolismi, legati al mondo contadino di un tempo e al mondo mediterraneo da cui attinge la stessa radice.

    L'obiettivo del laboratorio è quello di condurre gli allievi a riscoprire e valorizzare forme di ballo tradizionale sopravvissute fino a noi e farne proprie le figure, la storia e la gestualità.

     

     


  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    15.00

    Artelibera – Liberi laboratori di espressione artistica

    PIAZZA VERDI

    Dall’idea vissuta di una Disegratrice Grafica Artista Visiva, Artelibera propone laboratori permanenti di espressività artistica per noi, per l’arte, per vivere al meglio. Una forma diretta spontanea naturale di espressività artistica, nella modalità di una riconnessione con la parte pi vera di noi autentica – attraverso il disegno e libere e guidate associazioni cromatiche e di forme figure. Laboratori aperti. Info e registrazioni: 331 2522661 – arteliberalab@gmail.com

  • cinema cinema
    16.00

    Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi

    CINEMA LUMIERE

    IQBAL – BAMBINI SENZA PAURA di Michel Fuzellier e Babak Payami (Italia, Francia 2015, 90’)

     

    Ispirato alla storia vera di Iqbal Masih, il bambino pakistano diventato simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro infantile, Iqbal racconta la vicenda di un piccolo fabbricante di tappeti, che per trovare i soldi per le medicine del fratello malato si lascia raggirare e viene costretto in schiavitù. Dal romanzo di Francesco D’Adamo, il film combina l'abilità d'animatore di Fuzellier all'esperienza dell'autore e produttore iraniano Payami.

     

  • cinema cinema
    18.00

    A HAUNTING HISTORY di Femke e Ilse Van Velzen (Paesi Bassi 2016, 70’)

    CINEMA LUMIÈRE

    All'indomani della raggiunta indipendenza del suo paese, l'avvocato Anuol Deng fa ritorno dalla Gran Bretagna nel Sud Sudan, trovando però una situazione molto più complicata del previsto. Lo scoppio di una nuova sanguinosa guerra civile.

     

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    NORTE di Javier García Garrido (Spagna 2015, 15’)

    A dieci anni dall’uccisione del marito, la moglie della vittima e il carnefice, un ex terrorista dell’ETA, si confrontano per la prima volta tra le mura di un carcere.

  • musica musica
    19.30

    MARACINESENTE - pizzica pizzica, canti d’amore e di lavoro dal Salento

    PIAZZA VERDI - MERCATINO VERDE DEL MONDO

    Gruppo di musica popolare salentina (pizziche, stornelli, canti salentini) che si è formato a Bologna nel 2004. La pizzica evoca il morso della tarantola, a cui questa tarantella è strettamente associata. Il repertorio del gruppo spazia nel panorama molto vasto della musica salentina, toccando tutte le diverse tipicità dei suoni rurali, popolari, facendo divertire il pubblico e regalando un momento unico di incontro tra la tradizione e la modernità.

    In Puglia, in particolare nel Salento, la pizzica è stata viva fino agli anni 50 di questo secolo anche come danza terapeutica, perpetuando così, una tradizione antichissima in cui si fondevano la musica, il rito, la medicina e la magia.

    Fin dall'antichità la cura di molte malattie, in specie quelle nervose, era affidata al potere risanatore miracoloso della danza, frenetica e catartica, o addirittura di possessione.
    Il fenomeno era diffuso in tutta l'Italia centro-meridionale, ma era ed è presente in altre forme in molte altre zone del mondo.

    Le tarantate esprimevano il loro disagio, la sofferenza della frustrazione di una vita o addirittura una malattia psichica, che la scienza non sapeva curare altrimenti.

    Pierluigi Antonazzo voce e tamburello

    Franco Zilli mandolino

    Carmine Capobianco fisarmonica

    www.myspace.com/maracinesente

  • cinema cinema
    20.00

    DIVERSITY DIGITAL FILMMAKING / Gli sguardi dentro – MigrArti

    Cinema Lumière

    Presentazione del Premio Mutti-AMM 2016 – Concorso nazionale dedicato ai registi migranti

    DEVIL COMES TO KOKO di Alfie Nze (Italia, Nigeria 2016, 49’)

    Alfie Nze è un regista teatrale nigeriano trasferitosi in Italia negli anni Novanta. Il suo film d'esordio, un documentario co-prodotto da Fabrica, è un viaggio alla ricerca di radici che mette insieme la sanguinosa invasione inglese di Benin City del 1897 e lo scandalo dei rifiuti tossici scaricati nel 1987 a Koko in Nigeria.

    Interviene il regista Alfie Nzè.

    Proiezione promossa dal MigranTour con associazione Next Generation Italy dal quartiere Bolognina al Cinema Lumière.

  • cinema cinema
    22.00

    Human Rights Nights Film Festival

    CINEMA LUMIÈRE

    A WALNUT TREE di Ammar Aziz (Pakistan 2015, 92’)

    Nato negli anni Ottanta per ospitare i rifugiati del conflitto afghano, il campo pakistano di Jalozai accoglie ora i profughi 'interni' in fuga dalle terre martoriate dagli scontri fra l'esercito e i ribelli talebani. Fra loro l'anziano poeta e insegnante Baba di cui questo semplice e potente documentario descrive la quotidiana lotta per ingannare il tempo e il disperato desiderio di tornare al villaggio natio.

     

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  • laboratori e workshop laboratori e workshop
    16.00

    CARTOGRAFI IN ERBA. Cosa significa migrare?

    PIAZZA VERDI

    Laboratorio per bambini e ragazzi sulla mappa disegnata  a mano

    Il laboratorio si propone di diventare un'occasione per riflettere sugli spostamenti migratori e sul significato che questi hanno nelle nostre vite. Storie intrecciate di migrazioni brevi o interminabili, urgenti o inaspettate, che i ragazzi illustreranno prima individualmente con i disegni e poi costruendo, tutti insieme, una grande mappa partecipativa che poi verrà condivisa online. Fogli e pastelli alla mano, cercheremo di capire quanto siano intime e varie le forme del migrare, nella consapevolezza che i confini geografici sono linee disegnate sulle mappe e che provare a riscriverle (o addirittura cancellarle!) è possibile.

    A cura di Cartoographer. Info e prenotazioni: 328 8656380 - cartoographer@gmail.com

  • cinema cinema
    16.00

    Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi

    CINEMA LUMIERE

    IL BAMBINO CHE SCOPRÌ IL MONDO di Alê Abreu (O Menino e o mundo, Brasile 2013, 80')

     

    In seguito alla scomparsa del padre, un bambino parte alla scoperta di un mondo fantastico e un po' sinistro, fatto di strane creature a metà fra esseri viventi e macchine. Un gioiello d'animazione realizzato con tecniche miste, che racconta attraverso gli occhi di un bambino le storture del mondo contemporaneo. Sulle note di una travolgente colonna sonora di folk brasiliano. Candidato all'Oscar come migliore film d'animazione, è distribuito in Italia dalla Cineteca di Bologna.

  • musica musica
    18.00

    AfroFunk Party DJ Pablo

    PIAZZA VERDI

    Sonorità funk, afrobeat, jazz. Pure Grooves, dance & rythm. La musica funky nasce negli Stati Uniti verso la fine degli anni '50, come risultato di una miscela di soul, blues, jazz e R&B. Nella Nigeria degli anni '70, cannibalizzata da regimi militari e colonialisti i musicisti Fela Kuti e Tony Allen, ispirandosi al funky di James Brown e innestando ritmi tradizionali youruba hanno dato vita a un nuovo genere musicale, che era anche un grido di ribellione: l'Afrobeat. Musica meticcia che unisce il groove funk alle ritmiche tradizionali dell'africa occidentale, impregnata di high life, di blues, di jazz modale e di musica afrocubana.

  • cinema cinema
    19.30

    COMING AND GOING di Tianlin Xu (Germania, Cina 2015, 89’)

    CINEMA LUMIÈRE

    COMING AND GOING di Tianlin Xu (Germania, Cina 2015, 89’)

    Due fratelli adolescenti orfani lasciano il loro remoto villaggio di montagna per cercare fortuna in città. I loro giovani vicini aspettano con ansia il ritorno del padre, migrant worker che ha lasciato il villaggio un anno prima. Due storie parallele che raccontano sogni, speranze e disincanto delle nuove generazioni cinesi, in bilico fra tradizione e modernità.

     

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  • cinema cinema
    21.15

    Closing Film Human Rights Nights

    CINEMA LUMIÈRE

    IN JACKSON HEIGHTS di Frederick Wiseman (USA 2015, 190’)

    Nel suo quarantesimo documentario l'ultraottantenne Frederick Wiseman, Leone alla carriera 2014, indaga la vita del quartiere di Jackson Heights nel Queens, New York, riuscendo a documentare il complesso e vivace amalgama di culture ed etnie che lo animano. “Uno dei capolavori di Wiseman. Una celebrazione avvincente della democrazia. Sotto il suo occhio attento ed empatico, l'ordinario si eleva a poesia” (A.O. Scott).

     

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