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PROGRAMMA 2017

  • cinema cinema
    20.00

    Apertura Human Rights Nights 2017

    MAST.AUDITORIUM

    Introducono Mariella Criscuolo (Fondazione MAST), Alessandra Scagliarini (Università di Bologna), Andrea Morini (Cineteca di Bologna), Giulia Grassilli (Human Rights Nights)

  • cinema cinema
    20.30

    Cina, Modernizzazione e Società

    MAST.AUDITORIUM

    KU QIAN (BITTER MONEY) (Hong Kong, Francia 2016, 152’) di Bing Wang

    Da Huzhou, piccolo paesino rurale dell’est della Cina, parte un gruppo di operai per trasferirsi in una grande metropoli dove trovare lavoro nell’industria tessile. Durante il viaggio in treno, tra una partita a carte e l’altra, si alimentano molte aspettative e speranze per la nuova vita in città. La realtà lavorativa, però, mostra presto il suo aspetto più brutale e alienante: l’ossessione per il guadagno, infatti, spoglia ogni umanità lasciando solo “l’amaro dei soldi”.

    Precede dalle 19.00 cocktail di benvenuto, con visita libera alla mostra in corso LA FORZA DELLE IMMAGINI alla MAST.GALLERY

    Per registrarsi: www.mast.org

  • cinema cinema
    18.00

    Cina, Modernizzazione e Società

    MAST.AUDITORIUM

    THE DAY BEFORE CHINESE NEW YEAR di Lam Can-zhao (Cina 2016, 23')

    Il giorno prima del Capodanno Cinese, Mr. Monkey taglia la legna, accende il fuoco, cucina come se nulla stesse per succedere. E alla fine nulla accade. 

    THE ROAD di Zanbo Zhang (Cina 2015, 95')

    Per tre decadi il mondo è stato testimone del rapido sviluppo economico della Cina. Nel 2008 il governo cinese decide di nvestire 586 miliardi di dollari in infrastrutture e progetti di benessere sociale per minimizzare l'impatto della crisi finanziaria globale. Il regista documenta gli abusi dietro la costruzione di una gigantesca autostrada, parte della strategia di modernizzazione di un villaggio nella provincia di Hunan, attraverso la prospettiva della popolazione locale, l'impresa di costruzioni e i lavoratori. La costruzione, di scarsa qualità e completamente illegale, è in mano a membri corrotti del partito, gangster locali e impiegati neglgenti. Il film è una rara testimonianza dell'effetto delle politiche economiche sulla comunità locale.

    Introducono Mariella Criscuolo (Fondazione MAST) e Sabrina Ardizzoni (Università di Bologna)

    Per registrarsi: www.mast.org

  • cinema cinema
    20.00

    Natura e Umanità

    FIENILE FLUO'

    UN ALTRO MONDO di Tomas Torelli (Italia 2014, 63’)

    Ricerca della connessione esistente tra uomo e universo che tiene insieme alcune antiche conoscenze di antichi popoli tribali e ricerche scientifiche di fisica quantistica. Scienziati e saggi nativi americani concordano sul fatto che tutti gli esseri umani sono collegati nella cornice della natura.

    Introduce Giulia Grassilli (Human Rights Nights)
    Precede aperitivo dalle 19.00. Info: www.fienilefuo.it

  • cinema cinema
    14.30

    Cross Border Lives

    Urban Center, Biblioteca Salaborsa

    Presentazione del progetto di festival itinerante nell’ambito del progetto AMITIE-CODE, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dal Comune di Bologna

    DISPLACED. THE SYRIAN REFUGEES OF CALAIS di Amel Guettatfi (Francia 2015, 30’)

    Displaced segue la vita di tre rifugiati siriani nel campo La Giungla di Calais. nella frontiera a nord della Francia. Con l'aggravarsi del conflitto nel loro paese, ciascuno ha sentito la necessità di fuggire. Sopravvivono con il minimo indispensabile, dormendo nelle tende anche durante l'inverno, tentando ogni notte di attraversare La Manica per raggiungere l'Inghilterra.


    ONE DAY – A FILM ABOUT THE JUNGLE IN CALAIS di Färnebo Folkhögskola (Francia 2016, 15’)

    Sono circa 6000 le persone che vivono nella Giungla in condizioni disperate, privi di quasi tutto il necessario. La Gungla è stato giudicato un luogo di occupazione illegale da sgomberare e non un regolare campo profughi. Alle violenze quotidiane da parte della polizia ha fatto seguito lo sfratto del Gennaio 2016, che ha distrutto i rudimentali ripari e le aree comuni di raduno e di assistenza sociale.
    Introducono Lucia Fresa (Comune di Bologna), Giulia Grassilli (Human Rights Nights). Dibattito guidato per la visione nelle scuole a cura di Miles Gualdi

  • cinema cinema
    15.30

    FORGETTING VIETNAM di Trinh T. Minh-ha (Corea del Sud, USA, Vietnam 2015, 90’)

    Aula Magna, Arti Visive, Complesso Santa Cristina, Piazzetta Morandi 2

    FORGETTING VIETNAM di Trinh T. Minh-ha (Corea del Sud, USA, Vietnam 2015, 90’)

    Come lo scontro tra due draghi diede vita alla realtà geografica del Vietnam composta dall’unione di acqua e terra, così i violenti conflitti scoppiati nel corso della storia sul territorio hanno plasmato l’identità sociale e culturale del Paese. Il Vietnam è personificato da una donna che cerca di adattarsi alla modernità e al capitalismo, sperimentando le diseguaglianze di un sistema iniquo che schiaccia i deboli nel nome del progresso.


    Introducono Silvia Grandi (Università di Bologna), Annamaria Tagliavini (esperta di genere)

  • cinema cinema
    17.30

    I AM NOT YOUR NEGRO di Raoul Peck (USA, Belgio, Francia, Svizzera 2016, 93’)

    Aula Magna, Arti Visive, Complesso Santa Cristina, Piazzetta Morandi 2

    I AM NOT YOUR NEGRO di Raoul Peck (USA, Belgio, Francia, Svizzera 2016, 93’)

    Fortemente ispirato dal manoscritto incompleto mai pubblicato “Remember This House” di James Baldwin, va in scena la ricostruzione della storia delle oppressioni inferte ai neri d’America e la rassegna delle personalità che hanno guidato la resistenza e la lotta per l’eguaglianza.


    Introduce Giacomo Manzoli (Università di Bologna)

  • cinema cinema
    16.00

    Conflitti e Resistenze

    Aula Magna, Johns Hopkins University SAIS Europe

    Conferenza HRNs 2017
    - Intolleranza, razzismo, conflitti, guerre, populismi (Trump, Brexit, Le Pen...), 
    - Resistenza e movimenti sociali - Women's March, #BlackLivesMatters, Stop Dakota Pipeline, LGBT 
    - Ambiente, cambiamento climatico
    - Rifugiati, Migrazioni

    Intervengono: Joanne Maloney (Democrats Abroad), Jonathan Ferramola (COSPE), Giovanna Guerzoni (Unibo), Raffaello Rossini (Pettirouge.Prod), Gloria Chillotti (Borders of Borders), Stefania Piccinelli (GVC Onlus), Francesca Biancani (Human Rights Nights, Unibo), Paolo Lazzarini (Amnesty International), Dario Melossi (Università di Bologna).

  • cinema cinema
    20.30

    MEDITERRANEA di Jonas Carpignano (Italia, Francia, USA, Germania 2015, 107')

    Aula Magna, Johns Hopkins University

    MEDITERRANEA di Jonas Carpignano (Italia, Francia, USA, Germania 2015, 107') 

    Ayiva lascia il Burkina Faso per cercare di raggiungere l'Italia dove spera di poter trovare un lavoro che gli consenta di aiutare sua figlia che è ancora una bambina e sua sorella che se ne occupa. Parte come clandestino con l'amico Abas e, dopo la traversata del deserto in Algeria, si imbarca. Trova lavoro come raccoglitore di arance in Calabria. Le difficoltà sono numerose ma accrescono quando parte della popolazione locale aggredisce gli immigrati.
    Precede aperitivo al Cafè Johns Hopkins Bologna Center dalle h. 19.00

  • cinema cinema
    21.15

    Mondovisioni

    Cinama Europa, via Pietralata 55/a

    ALCALDESSA di Paul Faus (Spagna 2016, 86’)

    L'appassionante percorso di Ada Colau durante un intero anno, dall'inizio della sua candidatura con il movimento Barcelona in comù fino alla trionfale elezione a sindaca della capitale catalana. Una storica vittoria elettorale che diventa modello del cambiamento possibile nrll'Europa meridionale, e il conflitto interiore di una persona che si appresta a incarnare quel potere che lei stessa ha sempre messo in discussione.

    Organizzato da Kinodromo e Sfera Cubica
    Precede aperitivo al Loft Kinodromo dalle h. 19.00

  • arte arte
    19.00

    Inaugurazione Mostre Arte e Fotografia HRNs 2017

    Il Cameo, Piazzetta Pier Paolo Pasolini

    Humans of Human Rights di Gianluca Iarlori 
    Una visione della pluralità ed energia umana della nostra città 

    Looking for Odisseo di Luca Capponi

    Un reportage fotografico sulla nave di SOS Mediterranee impegnata al largo di Lampedusa nelle operazioni di soccorso dei migranti. 

    La merce siamo noi di Raffaello Rossini 
    Resilienza di Gloria Chillotti 
    Un report visuale e fotografico in Turchia al confine con la Siria, nell’ambito del progetto #overthefortress, prodotto da Melting Pot Europa e Borders of Borders.

  • cinema cinema
    20.00

    Inaugurazione Human Rights Nights 2017 - Cinema

    Cinema Lumière

    GEUMUL (THE NET) di Kim Ki-Duk (Corea del Sud 2016, 114')

    Ritratto delle due Coree, attraverso l’esperienza di un pescatore del Nord sospinto dalla corrente nelle acque del Sud a causa di un guasto al motore. E’ una spia? Forse. Per accertarsene viene sottoposto ad estenuanti interrogatori. Una volta liberato e fatto ritorno a casa, subisce anche qui un trattamento pressochè analogo. Secondo l’autore, sono le ideologie del luogo in cui si è nati ad intrappolare gli uomini, come in una rete.

    Introducono Gianluca Farinelli (Cineteca di Bologna), Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna) e Giulia Grassilli (Human Rights Nights)

  • cinema cinema
    22.15

    POSSESSIONI FEMMINILI A MEKNES. MUSICHE RITUALI DAL MAROCCO di Nico Staiti (Italia 2017, 30’)

    Cinema Lumière

    POSSESSIONI FEMMINILI A MEKNES. MUSICHE RITUALI DAL MAROCCO di Nico Staiti (Italia 2017, 30’)
    Nico Staiti, etnomusicologo dell'Università di Bologna, in questo documento ancora in progress, ci guida all'interno del sofsticato mondo musicale dei gruppi femminili Me'Imat della città imperiale di Meknes. In occasioni di nascite, circoncisioni, nozze, le donne in stato di trance cantano e suonano diversi tipi di tamburi evocando gli jinn, gli spiriti del sincretico pantheon popolare.
    Incontro con Nico Staiti e Davide Olori (Università di Bologna)

    In collaborazione con Bastimento Film Festival

  • cinema cinema
    18.00

    Rifugiati e Migranti

    Cinema Lumière

    WALLAH JE TE JURE di Marcello Marletto (Niger, Italia 2016, 63')

    Le rotte migratorie dell’Africa occidentale all’Italia, passando per il Niger, attraverso le storie e le testimonianze di donne e uomini in viaggio e delle loro famiglie. Villaggi rurali nel Senegal, stazione degli autobus, “ghetti” dei trafficanti, case e piazze italiane fanno da sfondo a viaggi coraggiosi dalle conseguenze spesso drammatiche. Alla frontiera europea che – “lo giuro su Dio” – alcuni del protagonisti attraverseranno, si aggiungono poi le barriere della vita quotidiana in Italia.

    Introduce il giornalista Giacomo Zandonini 

    SEARCHING FOR OUR(S)MAN di Luca Capponi (Italia 2017, 23')

    Ousmane ha diciassette anni, viene dal Gambia e come tanti altri ragazzi è sbarcato in Italia nella speranza di un futuro migliore. Si aggira di notte a Palermo per il quartiere Ballarò. Per un adolescente ribelle come lui il destino potrebbe essere scontato in un luogo così complicato, se non fosse per la sua volontà di intravedere dal mare un pò di casa, di 'terra madre'.
    Introduce il regista Luca Capponi 

  • cinema cinema
    20.00

    Rifugiati e Migranti

    Cinema Lumière

    LES SAUTEURS di Moritz Siebert e Estephan Wagner e Abou Bakar Sidibé (Danimarca 2016, 80’) 

    Sul Monte Gurugú intorno a Melilla, enclave spagnola in Marocco, migliaia di africani attendono di riuscire a scavalcare la recinzione che separa i due continenti. E’ ad Abou, originario del Mali, che gli autori affidano una videocamera per raccontare le storie, i progetti e le paura di questa comunità.

    Introduce Dario Melossi (Università di Bologna) in collegamento con il regista Abou Bakar Sidibé

    GURUGÚ di Telmo Iragorri (Spagna 2016, 5')

    Abou e Fofana hanno viaggiato insieme per oltre due anni attraverso l’Africa allo scopo di raggiungere Gurugú. Sarà la recinzione di Melilla a dividere la loro amicizia.

  • cinema cinema
    22.00

    Rifugiati e Migranti

    Cinema Lumière

    LOOKING FOR ODISSEO – JOURNEY TO THE INVISIBLE FRONTIERS di Luca Capponi (Italia 2016, 10')

    E’ un viaggio non convenzionale che tenta di comprendere dall’interno le problematiche legate al tema delle migrazioni in Italia ed Europa che avvengono attraverso il mar Mediterraneo. Vincitore della menzione speciale #FuoriRotta 2016.

    LES MIGRANTS NE SAVENT PAS NAGER di Jean-Paul Mari e Frank Dhelens (Francia 2016, 56')

    Seguendo il metodo della totale immersione, Jean-Paul Mari dal porto di Lampedusa si imbarca a bordo di “Aquarius” per rimanervi sei mesi. E’ il racconto e l’incontro tra chi ha fatto naufragio al largo delle coste libiche e quei volontari dell’associazione SOS Mediterranée che hanno messo tra la parentesi la propria vita per salvare quella degli altri.

    BORDERS di Damjan Kozole (Slovenia 2016, 9')

    In una giornata d’autunno del 2015 un fiume di rifugiati e migranti, accompagnati da soldati e polizia armati di fucili automatici, attraversa il confine tra Slovenia e Croazia verso il campo profughi di Brežice.

    NO JUNGLE di Carmen Menéndez (Spagna 2016, 16')

    Attraverso il vissuto di alcuni rifugiati siriani accampati a Calais, non lontano dalla “Giungla”, Menèndez fa luce sia sulla speranza di giungere in Inghilterra sia sulla continua violazione dei diritti umani perpetuata in questi luoghi.

    Introduce il regista Luca Capponi 

  • cinema cinema
    09.00

    Youth & HRNs – Educazione ai diritti umani e alla diversità

    Cinema Lumière

    NON SONO QUELLO CHE VEDI (Italia 2017, 10’) 

    Canzone e videoclip realizzata dagli studenti coinvolti nei laboratori delle scuole del progetto AMITIE-CODE, finanziato dall'Unione Europea e coordinato dal Comune di Bologna.


    PER UN FIGLIO di Suranga Deshapriya Katugampala (Italia, Sri Lanka 2016, 74’)

    Sunita, una donna srilankese di mezza età, divide le sue giornate tra il lavoro di badante e un figlio adolescente. Fra loro regna un silenzio pieno di tensioni. E' una relazione segnata da molti conflitti. Essendo cresciuto in Italia, il figlio fa esperienza di un'ibridazione culturale difficile da capire per la madre, impegnata a lottare per vivere in un paese al quale non vuole appartenere. 

    Introduce il regista Suranga Deshapriya Katugampala

  • laboratori-workshop laboratori-workshop
    11.30

    YOUTH FORUM

    BIBLIOTECA RENZO RENZI

    Dibattito aperto e partecipato con i ragazzi delle scuole, testimonials e artisti. Intervengono Fabian Nji Lang, Nina Anderson, Suranga Katugampala, Younes El Bouzari

  • cinema cinema
    18.00

    Conflitti e Siria

    Cinema Lumière

    THE INVISIBLE CITY - KAKUMA di Lieven Corthouts (Belgio 2016, 74')

    Kakuma e un campo di profughi che e stato costruito nel mezzo del deserto Turkana, Kenya ed e la citta in più rapida crescita nella regione. Molti dei suoi nuovi arrivati sono bambini che sono inviati dai loro genitori che abitano nelle zone di conflitto. Contro ogni previsione, questi bambini afferrano tutte le opportunità nel campo per ricostruire la loro vita. All’età di 17 anni, gli adolescenti si trovano a competere per borsa di studio internazionale, trovare un lavoro, ed anche costruire la propria casa. 

    WELCOME TO CANADA di Adam Loften (Canada 2016, 19')

    Questo breve film racconta la storia di Mohammed Alsaleh, un giovane rifugiato siriano che ha concesso asilo in Canada nel 2014. Mentre migliora e ricostruisce la sua vita in Vancouver, Mohammed assiste alle nuove famiglie rifugiati che arrivano a trovare case e cominciare una nuova vita.

    UN LUGAR di Iván Fernández de Córdoba (Spagna 2016, 12')

    La storia di un immigrato arabo che si trova a dover sradicare i pregiudizi di una famiglia europea, perché possa riparare la propria macchina e raggiungere la sua destinazione.
    In collaborazione con Amnesty International 

  • cinema cinema
    20.00

    Conflitti e Siria

    Cinema Lumière

    CRIES FROM SYRIA di Evgeny Afineevsky (USA 2017, 111')

    Si focalizza sui manifestanti bambini, sulle icone della rivoluzione, sugli attivisti e i loro parenti e sui generali dell’esercito di alto rango che disertano per unirsi alle proteste della gente comune. Racconta la storia dei Siriani che non hanno mai perso la speranza. Questo film è un viaggio nel tempo unico, dalla Siria alla Turchia, attraverso la Giordania, il Libano e l’Europa.

    In collaborazione con Amnesty International 

  • musica musica
    22.00

    HRNs Musica

    Mercato Sonato, via Tartini 3

    RESISTENCIA SONORA 
    FRASE (Future Soul, Hip-Hop, Dub, Blues)
    MAMA AFRIKA e Familia grande Express (Ska, Reggae, Rumba, Pachanka) 
    Antisystem Soundsystem & guests Djs

  • cinema cinema
    22.00

    Conflitti e Siria

    Cinema Lumière

    THE WHITE HELMETS di Orlando Von Einsiedel (Regno Unito 2016, 41')

    Dopo cinque anni di guerra, oltre 400.000 siriani sono stati uccisi e milioni di persone hanno abbandonato le loro case. Nelle zone fuori controllo regime, quelli che rimangono dipendono su un gruppo di volontari dedicati a salvare chi è nel bisogno. Cercano di sopravvissuti tra il relitto mentre le bombe continuano a cadere.

    LIFE ON THE BORDER di Mahmod Aahmad, Ronahi Ezaddin Sami Hossein, Delovan Kekha, Hazem Khodeideh, Diar Omar, Zohour Saeid, Basmeh Soleiman, Nemati
    Shaho e Mohammad Toriwarian (Iraq-Siria 2015, 71')

    Documentario realizzato per otto bambini da Kobane e Shengal nei campi profughi al confine tra Siria e Iraq. I bambini registrano le proprie esperienze di vita e le storie degli attacchi brutali dall’ ISIS.
    In collaborazione con Amnesty International 

  • cinema cinema
    16.00

    Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi.

    Cinema Lumière

    RAUF (Turchia/2016) di Soner Caner e Baris Kaya (94’)

    Turchia orientale. Rauf è mandato dal padre a lavorare presso un falegname. Realizzano soprattutto bare, a causa del conflitto tra turchi e curdi. Ma la guerra non impedisce a Rauf di innamorarsi di Zana, la figlia del capo. Per lei si mette alla ricerca di una sciarpa rosa, colore che non ha mai visto: l’impresa diventa una missione d’amore, simbolo del passaggio dall’infanzia all’età adulta. Ritratto realista e poetico interpretato da attori professionisti e non, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. 

  • cinema cinema
    18.00

    Prigioni e privazioni delle libertà

    Cinema Lumière

    LA PRIMA VOLTA di Roberto Cannavò (Italia 2017, 37’)

    Ayoub, Simone, Faki e Kamal sono alcuni dei detenuti del carcere minorile del Pratello. Il film racconta le loro vite, il percorso a spirale che li ha portati al loro primo crimine, alla reclusione e al difficile percorso di recupero. Con loro, coprotagonisti, i nuovi riferimenti delle loro vite: il personale del carcere e gli operatori. 
    Introducono il regista Roberto Cannavò e Mauro Rozzi (Presidente UISP Emilia Romagna)

    LA PRIMA META di Enza Negroni (Italia 2016, 74')

    Nella carcere di Bologna l’allenatore di rugby, Max, seleziona tre giovani detenuti per la squadra multietnica Giallo Dozza. Dando loro redenzione. Nel campo di gioco la vita dei giovani si trasforma a una vita di opportunità invece di una vita di solitudine e ritmi lenti delle celle. I giovani insieme con la squadra, crescono e vedono la vittoria di una partita ma una sfida più grande li attende.

    Introduce la regista Enza Negroni

  • musica musica
    19.00

    Aperitivo HRNs Musica

    Il Cameo, Piazzetta Pier Paolo Pasolini

    Human vibes Latin selecta

  • cinema cinema
    20.15

    Prigioni e privazioni delle libertà

    Cinema Lumière

    13th di Ava DuVernay (USA 2016, 100') 

    Il venticinque percento delle persone nel mondo che sono in carcere sono negli Stati Uniti ma gli Stati Uniti ha solo cinque percento della popolazione mondiale. Nell'anno 1970 la popolazione carceraria era più o meno 200,00, oggi la popolazione è più di due milioni. Una grande parte della popolazione carceraria è afroamericana come conseguenza di razzismo istituzionalizzato. Le carcere funzionano come il nuovo tipo di schiavitù per molte persone nella comunità afroamericana. 

  • musica musica
    22.00

    HRNs Musica

    Binario69, via De' Carracci 69/7d

    FIESTA LATINA 
    Dazibodromo (Samba / Brasil) 
    Los Pollos Hermanos (Cumbia / Perù)

  • cinema cinema
    22.00

    Prigioni e privazioni delle libertà

    Cinema Lumière

    LE ALI VELATE di Nadia Kibout (Italia 2016, 15') 

    Un auto, due donne sconosciute si incontrano casualmente tramite un social che permette di condividere un viaggio per raggiungere una meta comune. Nadia, una donna in ricerca perenne della sua vera identità, che sente non essere quella che le viene data dal giorno della sua nascita, una donna in cerca della sua vera essenza che tenta di identificarsi nella società nella quale vive. Il cammino incontrerà, nellʼarco di poche ore, eventi non attesi ai quali seguiranno diverse deviazioni e incontri che toccheranno le differenze sociali e culturali delle due viaggiatrici. 

    Introduce la regista Nadia Kibout
    IO STO CON LA SPOSA di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry (Italia 2014, 98') 

    Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un'amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un'Europa sconosciuta. Un'Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell'incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.

    Introduce Amnesty International

  • cinema cinema
    16.00

    Schermi e Lavagne. Cineclub per bambini e ragazzi

    Cinema Lumière

    LIFE, ANIMATED di Roger Ross Williams (USA 2016, 91')

    La Sirenetta, Il Re Leone, Aladdin, i classici Disney hanno scandito l'infanzia di noi tutti, ma per qualcuno hanno avuto un significato particolarmente importante. E' il caso di Owen, che all'età di tre anni ha iniziato a manifestare i sintomi di una grave forma di autismo. Chiuso in se stesso, incapace di elaborare le proprie emozioni, Owen trova proprio nei film Disney un tramite per fare breccia nella barriera che lo separa dal mondo, sviluppando un modo del tutto alternativo ed eccezionale di esprimersi attraverso la voce dei suoi eroi.
    In collaborazione con Festival Internazionale delle Abilità Differenti, a cura di Coop. Soc. Nazareno di Capri

  • cinema cinema
    18.00

    Giovani e bambini

    Cinema Lumière

    COLOURS OF THE ALPHABET di Alastair Cole (Nuova Zelanda, Regno Unito, Zambia 2016, 80')

    Devi essere il futuro in inglese? Questa è la domanda centrale nella vita di tre bambini dello Zambia che vivono in un paese dove si parlano settantadue lingue etniche però nessuna di queste lingue è la lingua ufficiale. Infatti l’inglese è la lingua ufficiale a dispetto d’essere usata da meno di due percento della popolazione. Perché è così? Perché solo si può andare avanti se capisci il mondo in inglese.

    Introducono il regista Alastair Cole e il produttore Nick Higgins

    GOOD NEWS di Giovanni Fumu (Italia, Corea del Sud 2016, 17')

    Il sesso tra adolescenti resta un grande tabù sociale nella Corea contemporanea, l’educazione sessuale inesistente, sia in famiglia che nelle scuole, e l’aborto una pratica illegale. Quando Minhui e Junho si trovano a fare i conti con una gravidanza indesiderata nella periferia di Seul, cosa faranno?

  • musica musica
    19.00

    Aperitivo HRNs Musica

    Il Cameo, Piazzetta Pier Paolo Pasolini

    Human vibes Afro selecta

  • cinema cinema
    20.00

    Spiritualità

    Cinema Lumière

    SACRED di Thomas Lennon (USA 2016, 87')

    Filmato da più di quaranta gruppi di produzione cinematografica in tutto il mondo questo film esplora come la gente utilizza la fede e la pratica spirituale nella loro vita quotidiana. Esplora come la fede è un'esperienza umana primaria in un momento in cui gli odi religiosi dominano il mondo e come il rito e la preghiera sono utilizzati per navigare le tappe e le crisi della vita privata. 

    THE DAY BEFORE CHINESE NEW YEAR di Lam Can-Zhao (Cina 2016, 23')

    Il giorno prima del Nuovo Anno cinese, Mr. Monkey tagliò il legno, accese il falò, cucinò il cibo come se nulla stesse per accadere; alla fine, niente accadde. Questo è un documentario che testimonia il destino di un nessuno nella grande era.

  • cinema cinema
    22.00

    Human Rights Nights - Closing Night

    Cinema Lumière

    HRNs Award – Premio al Cinema dei Diritti Umani

    HYMÉNÉE di Violaine Bellet (Francia, Marocco 2010, 23')

    Un uomo e una donna si ritrovano soli la notte delle loro nozze. Il desiderio, la paura e l’imbranataggine impediscono loro di mettersi d’accordo prima dell’alba. Al momento di esporre il lenzuolo nuziale macchiato del sangue della sposa, devono trovare un modo di salvare le apparenze e l’onore delle loro famiglie.

    SONITA di Rokhsareh Ghaem Maghami (Germania, Iran, Svizzera 2015, 91')

    La giovane Sonita è approdata dall’Afghanistan alle periferie di Teheran e sogna di diventare una rapper di successo. Ma Sonita vale 9.000 dollari per la sua famiglia, se riusciranno a darla in sposa all’uomo giusto. Senza contare che in Iran le è proibito esibirsi come cantante nel modo che ha scelto. Sonita ha il diritto di realizzare il suo sogno? La regista del film si, tanto da attraversare la linea tra osservazione e partecipazione, impegnandosi perché la giovane donna possa trovare la sua strada.

  • musica musica
    22.00

    HRNs Musica – Closing Party

    Binario69, Via De' Carracci 69/7d

    Concerto di Musica Sudafricana
    SOWETO ENSEMBLE

    Edoardo Marraffa (Sax tenore), Carlo Atti (Sax tenore), Stefano De bonis (Rhodes Piano), Stefano Dallaporta (Contrabbasso), Andrea Grillini (Batteria)