Human Rights Nights, festival internazionale di cinema, arte e musica dei diritti umani, è un’opportunità per sentire voci altrimenti nascoste e conoscere rappresentazioni alternative attraverso film da tutto il mondo, che insieme dimostrano ed esprimono la complessità della questione dei diritti umani.
HRN 2011 si presenta con un’immagine rinnovata, con nuove collaborazioni e obiettivi, come centro di una rete nazionale e internazionale; propone un programma con le ultime migliori produzioni cinematografiche sul tema dei diritti umani, incontri con personalità che lavorano per un mondo migliore, momenti di musica, arte e cibo.
Grazie alla collaborazione con il festival Terra di Tutti, HRN si apre con l’incontro, organizzato dal Cospe, con una delle massime personalità dell’Africa contemporanea, Aminata Traoré, che parlerà della sovranità alimentare in occasione delle celebrazioni del World Food Day. A seguire, il film The Whistleblower, anteprima nazionale sul tema del traffico e dello sfruttamento sessuale delle donne durante la missione ONU in Bosnia.
Abbiamo iniziato l’anno passato, proseguiamo anche in questa edizione, con una Notte Verde dedicata al cambiamento climatico, al riciclo e all’equilibrio del biosistema con proiezioni e incontri su design, trasporti ed eventi ecosostenibili. HRN è a impatto ZeroCo2. Ospiteremo anche eventi per il progetto ‘Un Anno contro lo Spreco’ insieme a Last Minute Market, e della Settimana della Spesa Fair Trade.
Le rivoluzioni arabe, l’uso dei digital social network per la resistenza, le lotte per la liberazione da guerre e apartheid saranno raccontate da film sugli ultimi avvenimenti in Egitto e Iran, ma anche su conflitti e ingiustizie del passato nei Balcani e in Sudafrica. Ospiti d’eccezione saranno Theo Anghelopoulos e la Fondazione Robert F. Kennedy Europe.
La cultura dei migranti e la pluralità della società italiana contemporanea saranno celebrate anche quest’anno da Human Rights Nights attraverso il Premio Mutti, che sostiene le produzioni cinematografiche di registi migranti e la presentazione del progetto AMITIE, finanziato dall’Unione Europea, per comunicare una nuova visione di migrazione, sviluppo e diritti umani di cui il Comune di Bologna e HRN saranno partner.
Due registi, uno, Milcho Manchevski, presente al LumiÑre, l’altro, Jafar Panahi, attualmente ancora agli arresti domiciliari in Iran, presente attraverso un’eccezionale intervista realizzata a Teheran, ci racconteranno del ruolo di due artisti nella lotta per la difesa dei diritti umani e di quanto la comunità internazionale debba impegnarsi per sostenerne e proteggerne il lavoro e la libertà.
Dj set e animazione musicale a cura di AfricanBamba.
Installazione d’arte visuale a cura di Visual Lab, laboratorio di comunicazione visiva che sperimenta tecniche dei linguaggi diversi e innovativi. Mostra fotografica ‘Vittime invisibili’ a cura di Amnesty International.
Ogni sera al Bar Ristoro diSanaPianta cibo del territorio prodotto senza scorciatoie. Ingredienti unici a chilometro zero appena raccolti (a cura dell’Osteria Il Rovescio).